ANGELA FINOCCHIARO
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Nata a Milano il 20.11.1955 Nel 1975 frequenta, a Milano, la scuola “Quelli di Grock”, partecipando in seguito alla fondazione del gruppo omonimo, diretto da M. Nichetti, O. Salvi, J. Cappi, G. Caldarelli, partecipando a diversi spettacoli tra cui Spariamo alle farfalle. Dal 1976 al 1980 recita in diversi spettacoli tra cui Felice e Carlina, La città degli animali, Giochiamo che io ero, Vieni nel mio sogno, Dudu Dada. Nel 1980 con Carlina Torta e Amato Pennasilico allestisce lo spettacolo Panna Acida che dà il nome ad un nuovo gruppo. Lavora nel primo film di Maurizio Nichetti Ratataplan. Partecipa, sotto la guida di Gaetano Sansone, ad un allestimento per un collage di testi di Giorgio Manganelli per il Carnevale di Venezia. Nel 1981 scrive, interpreta ed allestisce con Carlina Torta e Amato Pennasilico il secondo spettacolo di Panna Acida: Scala F. Lavora alla trasmissione radiofonica Torno subito. Tiene a Bologna un seminario sulle problematiche del lavoro teatrale, invitata dal Teatro La Baracca. Nel 1982/83 partecipa come co-protagonista allo spettacolo Arsenico e vecchi merletti (produzione Teatro Nuova Scena). Nel 1983/84 frequenta il seminario del Teatro di Porta Romana di Milano tenuto da Dominio De Fazio, con il quale continua a studiare a Roma grazie ad una borsa di studio per un corso patrocinato dalla Gaumont. Partecipa a diverse riprese di Scala F. Nel 1984 su incarico del Comune di Milano, per la rassegna Milano d’Estate, allestisce lo spettacolo Miami rappresentato al Teatro di Porta Romana. Partecipa al saggio di drammaturgia della Civica Scuola d’Arte Drammatica di Milano, tenutosi al Teatro Piccola Commenda. Lavora a Canale 5 per una trasmissione di Maurizio Nichetti e Gabriele Salvatores, intitolata Quo vadiz. Scrive ed interpreta lo spettacolo Viola per il gruppo Panna Acida. Nel 1985 replica gli spettacoli del gruppo Panna Acida. Vengono effettuate riprese televisive per la Rai di Viola e Scala F; quest’ultimo viene selezionato per la rassegna “Video Teatro” di Riccione. Continua la collaborazione al corso di drammaturgia condotto da Giuseppe Di Leva alla Civica Scuola d’Arte Drammatica di Milano, in occasione del saggio annuale. Rappresenta gli spettacoli Viola e Scala F al Festival Internazionale di Manizales (Colombia) e tiene un seminario teatrale per gli attori dell’Accademia d’Arte Drammatica di Bogotà. Debutta con il monologo di cabaret Bocconcini di Giancarlo Cabella. Nel 1986 replica Bocconcini e riprende il lavoro con Giancarlo Cabella con un monologo teatrale: La stanza dei fiori di china ispirato al romanzo Fiori per Algernon di Daniel Keyes, presentato nella rassegna “In scena” al teatro di Porta Romana. Interpreta con Ruggero Cara Gabbie di J. L. Carlino per la regia di Dominic De Fazio; spettacolo prodotto dal Teatro San Geminiano di Modena e dal Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia. Prosegue la collaborazione con la Civica Scuola d’Arte Drammatica di Milano. |
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